Burraco Stars, prima mano
Contenuto sponsorizzato da Golden Goose
La prima sera del club di burraco nato con Golden Goose, sui tavoli verdi della GG Arena di Milano.
by Andy Pato
“Sedici coppie, un neon che dice stars, un bulldog che ruba la scena e io, aka Mr Burraco, finalmente costretto a dimostrarlo.”
Mercoledì 4 novembre, alla GG Arena di via Privata Ercole Marelli 10, a Milano, si è giocata la prima sera di Burraco Stars. Tavoli verdi, mazzi nuovi, luci basse e una sala che per una notte è diventata un circolo.
Burraco Stars è un format nato con e per Golden Goose, e io ne sono consulente: è una collaborazione, e mi piace dirlo subito, prima di distribuire le carte.
Per la cronaca, gli amici da un po' mi chiamano Andy Pato aka Mr Burraco. Il soprannome è nato a tavola, come le cose migliori, e io per mesi ho fatto finta di niente. Poi, quando parli di burraco a ogni cena, prima o poi qualcuno ti chiede di organizzare la serata. Eccoci.



1. La sala
Prima delle carte, lo spazio. Tavoli tondi con il panno verde, sedie ordinate, la parete del Burraco Stars Club in fondo, il neon che fa il suo lavoro e una grande libreria in legno a fare da salotto.
Sedici coppie, più o meno: il numero giusto. Abbastanza per fare un torneo vero, pochi per sentirsi a casa e salutare tutti per nome.



2. Ai tavoli
Il burraco ha una cosa che gli altri giochi non hanno: si gioca in coppia. Si vince in due, si perde in due, e nessuno può dare la colpa solo all'altro. Anzi sì, ma con eleganza.
Le mani si sono allungate, le pinelle sono state contese come gioielli, e a un certo punto in sala c'era solo il rumore delle carte sul panno. Chi ha vinto? Lo sanno loro. Qui niente classifiche: il burraco ha le sue regole di discrezione, e io le rispetto.



3. La vera star
Devo essere onesto. L'ospite più fotografato della serata non aveva le carte in mano: aveva quattro zampe, le orecchie morbide e un'aria da bulldog che ha già capito tutto della vita.
Per qualche minuto il cucciolo ha fatto il giro dei tavoli passando di braccio in braccio, e Mr Burraco è stato ufficialmente retrocesso a Mr Portabulldog. Accetto la retrocessione, ma solo per lui.



4. Tra una mano e l'altra
Il bello di una serata così sta anche nelle pause: i cambi di tavolo, i calici, le foto sotto il neon stars, gli abbracci di chi non si vedeva da un po' e di chi si è appena conosciuto giocando contro.



5. Si esce con la borsa
A fine serata, i premiati escono con una borsa a testa e la promessa di rivedersi. Che è poi il modo più elegante per dire: la rivincita è già in calendario.



Tutte le foto della serata
La selezione ufficiale della prima sera. Clicca una foto per ingrandirla.























Prossima mano
Burraco Stars torna lunedì 14 dicembre. Stesso posto, stessi tavoli verdi, nuove coppie e qualche rivincita in sospeso.
Mr Burraco, nel frattempo, si allena. Il bulldog no: lui non ne ha bisogno.
Andy

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